Niente fiducia sul decreto emergenze
Sul cosiddetto decreto emergenze il governo non porrà la questione di fiducia. Questo pomeriggio si esamineranno gli emendamenti e alle 13 di domani ci sarà il voto finale sul provvedimento. Lo si è appreso dal vicecapogruppo Pdl, Italo Bocchino, al termine di una riunione tra governo e maggioranza, tenutasi nelle fasi finali nello studio del presidente della Camera. "La mettete o no la fiducia?" - La decisione è stata presa dopo che il presidente della Camera Gianfranco Fini per due volte ha chiesto al ministro Elio Vito e ai capigruppo se il governo aveva intenzione di mettere la fiducia. Chi ha partecipato alla conferenza dei capigruppo descrive un Fini molto irritato davanti all'indecisione della maggioranza: "Allora si va avanti secondo regolamento - ha esclamato - si finirà di votare quando si finirà, lunedì ma anche giovedi". Il voto finale era destinato, dunque, ad allungarsi nei prossimi giorni mettendo a rischio il decreto milleproroghe che era previsto in aula lunedì 22 e che scade il 28 febbraio. Ma ora Bocchino assicura che l'accordo c'è, si voteranno gli emendamenti al testo e, "domani mattina ci sarà il voto finale".
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