Politica

La legge sulla cittadinanza

Invista dell'approdo in Aula alla Camera del provvedimento, già previsto per il 21 dicembre, la relatrice Isabella Bertolini (Pdl) mette a punto e fa votare in commissione Affari Costituzionali un testo base che lascia invariati i paletti temporali per ottenere la condizione di italiano, aggiungendo però un percorso, con tempi certi, che passa da corsi di formazione sulla lingua e la cultura del nostro Paese e arriva fino a un giuramento sulla Costituzione. Un blitz che fa andare su tutte le furie le opposizioni, Pd in primis, ma che irrita anche l'ala finiana della maggioranza. La proposta della Bertolini piace invece alla Lega che la definisce una «giusta sintesi tra l'idea di integrazione e la possibilità di accesso alla cittadinanza». Il vice capogruppo del Pdl, il finiano Italo Bocchino sottolinea di non esserne stato informato dalla Bertolini e lo definisce tiepidamente «un buon punto di partenza» che andrà però «emendato in commissione e in Aula al fine di avere una nuova ed efficace legge sulla cittadinanza».

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