«A quel punto - spiega - i luoghi monopolistici deputati a queste cose si chiederanno perché vengono bypassati e si metteranno in competizione». Ma l'attivismo di Brunetta non si fermerà a queste misure. L'obiettivo del ministro è riformare la pubblica amministrazione e non è disposto a scendere a compromessi tanto che assicura: «Tra un anno darò conto di quello che è successo e, se non sarò riuscito a fare nulla, dichiarerò per primo fallimento e me ne andrò. È la sanzione del mercato».
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