Chiudendo ieri sera a Roma un appuntamento elettorale in vista del ballottaggio tra Francesco Rutelli e Gianni Alemanno. Massimo D'Alema si è detto certo che «Berlusconi sarà più attento alla città di Roma, se vincesse Alemanno di quanto non sarebbe attento ad un suo palafreniere. Anzi, Alemanno sarebbe il collaboratore numero 123 del presidente del Consiglio». In sostanza, secondo il vicepremier del governo Prodi, il futuro governo Berlusconi sarebbe più attento ai bisogno di Roma se fosse guidata da un leader forte, seppur dell'opposizione come Rutelli, che da Gianni Alemanno.
«Alemanno passacarte di Berlusconi»
Argomenti