Prodi e il Cav scelgono il no comment
Il premier, che due giorni fa ha assicurato di essere costantemente informato dell'esito di tutti gli incontri condotti dal segretario del Pd, si è limitato ad una battuta: «Parlo domani, che oggi sulla legge elettorale ce ne sono state di tutti i tipi...». Più duro Silvio Berlusconi. Il leader della Cdl non ha voluto commentare le aperture di Casini e Fini al sindaco di Roma, ma è chiaro che la cosa non gli deve aver fatto piacere. Ciò nonostante, anche se all'orizzonte si profila un possibile isolamento, il Cav non ha nessuna intenzione di mutare strategia: «La nostra linea non cambia, confermo la nostra posizione sul no al dialogo». Fatto sta che, almeno per ora, Prodi e Berlusconi sono i due grandi assenti di questa fase politica. Veltroni è riuscito, almeno formalmente, ad escluderli dalla partita. Per ora il primo round sembra averlo vinto lui, ma né il Professore né il Cavaliere sembrano pronti a farsi da parte. La battaglia è appena cominciata.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo