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Visco difende la nuova Irpef «Non ci saranno correzioni»

Il viceministro dell'Economia chiude quindi alle richieste di rimettere mano a quanto deciso per la tassazione degli scaglioni di reddito. Di contro Visco annuncia che saranno arricchite le misure fiscali contenute nella Finanziaria con agevolazioni sul fronte delle misure per lo sviluppo. Le novità arriveranno durante l'esame in Senato. Visco ha anche confermato che l'introduzione di un'aliquota unica al 20% sulle rendite finanziarie «è e resterà» nel disegno di legge delega collegato con la Finanziaria. Salta invece la riforma del federalismo fiscale. La delega al Governo non sarà più un collegato alla Finanziaria, visto che sembra che non potrà essere rispettato il termine per la presentazione della delega fissato al 15 novembre. Questo l'esito dell'incontro fra il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa e le Regioni di ieri pomeriggio. Al termine dell'incontro il viceministro all'Ecomonia Visco ha riferito che si è trattato di un primo giro di tavolo con le Regioni per approfondire il nodo del federalismo fiscale e che è «intenzione del Governo procedere alla sua realizzazione». In serata invece dopo il voto di fiducia alla Camera prodi ha riunito a Palazzo Chigi i ministri dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa e dello Sviluppo Economico Bersani, il viceministro Vincenzo Visco, i vice presidenti del Consiglio, D'Alema e Rutelli, il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Enrico Letta per fare il punto del dopo fiducia.

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