È quello che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato ieri al presidente americano George W. Bush. «Considero essenziale - ha scritto Napolitano - l'impegno volto a sviluppare ulteriormente gli antichi ed intensi legami di amicizia e di collaborazione fra i nostri due Paesi, radicati nella comunanza degli ideali di libertà e di democrazia che costituiscono l'essenziale riferimento del sentimento nazionale dei nostri due popoli». Ma, nel suo messaggio, Napolitano non ha voluto tralasciare un riferimento ai rapporti tra Usa e Europa. «Questi valori - ha continuato il Capo dello Stato - si esprimono anche nella solida alleanza, basata su lealtà e rispetto reciproco, che lega gli Stati Uniti all'Europa. Nel quadro di un forte partenariato transatlantico, i nostri Paesi continueranno ad affrontare insieme le sfide del XXI secolo, prima fra tutte quella del terrorismo, e promuovere un ordine internazionale stabile, equo e pacifico. Con questi sentimenti - ha concluso -, mi è gradito esprimerLe sentiti auguri per la prosperità del popolo americano e per la felice prosecuzione del Suo alto mandato». Ma il messaggio inviato a Bush non è l'unico. In questi giorni, infatti, il Presidente della Repubblica sta rispondendo agli auguri che gli sono arrivati da parte di Capi di Stato e di alte personalità straniere. Scrivendo al Presidente della Commissione Europea Josè Manuel Barroso, ad esempio, Napolitano ha sottolineato come l'integrazione europea viva oggi un momento cruciale, nel quale non vengono meno le salde convinzioni ed il costante impegno europeo dell'Italia, patrimonio comune di tutte le forze politiche del Paese. Mentre nella corrispondenza con il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, si è espresso il desiderio di approfondire ulteriormente i rapporti fra i due Paesi, nel segno del rafforzamento della cooperazione europea e della ricerca di intese globali.
«Italia e Usa insieme contro il terrorismo»
Argomenti