«QUAL è il vero programma del centrosinistra? Quello scritto sulla carta o quello ostentato nei mass media?».
«Non vorremmo che il programma dell'Unione fosse come una sorta di libretto salva coscienza. Quello nel quale tutti mettono il meglio di sè, sapendo che la politica vera, poi, farà dell'altro», si legge. «Se il programma dell'Unione diventa una sorta di lavoro da ufficio studi, mentre le scelte vere sono quelle che si presentano a "Porta a porta", sarà una catastrofe». «Liberazione» chiede all'Unione: «Si impegni, se vince le elezioni, ad affrontare i nodi del programma con una profonda partecipazione programmatica»; «altrimenti stia attendo il capo dell'opposizione, perché nel voler fare il decisionista corre il rischio di scivolare nella figura mediatica opposta. Come è capitato a Kerry nelle elezioni presidenziali americane».
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