Federico Rampini, la verità su Trump e l'Iran: "Non è come viene descritto"
Donald Trump vuole andare il più presto possibile alla chiusura della guerra in Iran. Ma anche Teheran anela la pace. Tuttavia la situazione è complicata e il mondo guarda agli sviluppi in Medio Oriente. Federico Rampini ospite di 4 di sera su Rete 4 spiega che "gli Stati Uniti e l'Iran hanno l'interesse a chiudere il conflitto". Washington "prima di tutto per ragioni interne, perché l'opinione pubblica americana questa guerra non la vuole e Trump lo sa benissimo". L'editorialista del Corriere della sera fa notare che "è una guerra che lui non è riuscito né a spiegare né tantomeno a vendere al suo elettorato, non parliamo poi dei democratici dell'opposizione".
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Sul fronte Teheran, Rampini osserva che "l'Iran a volte è stato descritto come vincitore, o comunque come molto forte, ma non lo è". La dimostrazione è che il ricatto del blocco dello Stretto di Hormuz, "minacciato, annunciato, imposto dagli iraniani", è caduto a seguito del controblocco americano sulle navi iranian. Insomma, "tutte e due le parti hanno interesse a chiudere il conflitto", conclude Rampini, non solo Trump ha interesse a farlo, ma anche l'Iran che ha un regime molto più indebolito e malconcio di come viene descritto".
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