Gerusalemme, delirio di Bompiani: "Israele il più grande terrorista". Parenzo sbotta: "E la Jihad islamica?"
A L'Aria che tira, il programma di politica e di attualità di La7, si parte dall'attentato che, a Gerusalemme, ha causato oggi la morte di almeno sei persone. Questa mattina, quando i cittadini si stavano recando al lavoro, due terroristi sono saliti su un autobus e hanno aperto il fuoco sui passeggeri. Se Hamas ha elogiato gli assalitori, due palestinesi residenti in Cisgiordania, Israele ha avviato un'operazione di inseguimento e accerchiamento dei villaggi da cui i responsabili dell'attacco provenivano e promesso vendetta. Se ne è discusso nello studio del talk-show condotto da David Parenzo. Ospite in studio, Ginevra Bompiani ha prima cercato di convincere i telespettatori della bontà delle proposte di Hamas per un cessate il fuoco e poi dato sfogo a idee deliranti su Israele.
Gerusalemme, Hamas elogia i terroristi. E Netanyahu fa accerchiare i loro villaggi
"La proposta di Trump Hamas l'ha già accettata. Sono giorni che fa la stessa proposta e che Netanyahu dice no. Sono giorni, sono mesi che Hamas fa questa proposta e Netanyahu dice no", ha detto in un primo momento la scrittrice commentando le trattative per una possibile pace in Medio Oriente. Quando il treno del dibattito ha iniziato a deragliare, però, il conduttore ha riportato i presenti all'ordine e, rivolgendosi a Bompiani, ha chiesto: "Lei riconosce che c'è un problema con la Jihad islamica o no?". Bompiani non ha risposto e ha tirato dritto: "Il problema è il terrorismo e il più grande terrorista del mondo è Israele". Parenzo, alterato, ha chiosato con poche e pesate parole: "Lei è molto curiosa. Lo dice nel giorno in cui c'è un attentato terroristico rivendicato".
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