Tagadà, "bugia di Prodi". Gomez demolisce l'ex premier: gesto e parole inaccettabili
“Si scambia l'affetto con l'aggressione”. Sono state queste le parole di Romano Prodi sul caso dei capelli tirati a Lavinia Orefici, giornalista di Quarta Repubblica. La vicenda è al centro della puntata del 26 marzo di Tagadà, talk show di La7 condotto da Tiziana Panella, che ospita per un commento Peter Gomez, direttore del sito de Il Fatto Quotidiano: “Questa cosa che ha detto Prodi è una bugia, purtroppo lui aveva mentito e aveva detto di non averle toccato i capelli e gliela ha toccati. Ha la fortuna di avere un Donzelli alla Donnarumma. Come il portiere della Nazionale ha permesso che una partita che stavano vincendo gli avversari di Prodi 2 a 0, fosse al momento 2 a 2. Quello che ha fatto Prodi non è accettabile da parte di un personaggio pubblico, perché la domanda ti può non piacere, ma tu sei un personaggio pubblico e sei di fronte ai giornalisti e c’è una giornalista che in maniera assolutamente educata ti chiede cosa ne pensi. E allora non era legittimo secondo me né toccargli i capelli, ma nemmeno risponderle ‘Oh cretino cosa mi stai dicendo bambina’”.
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“Non basta rimarca Gomez - essere stato Presidente della Commissione Europea, Presidente del Consiglio, un grandissimo personaggio che io stimo per alcuni altri versi. Non basta, è onere e onori quando sei un personaggio pubblico”.
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