Che tempo che fa, Mercalli tuona: "Non entrate in questi negozi". E Fazio...
Una sorta di boicottaggio ambientale che suona piuttosto curioso. È quello proposto dal climatologo Luca Mercalli nel corso dell'ultima puntata di Che tempo che fa. Lo show di Fabio Fazio su Nove domenica scorsa, complice l'intervista a Gino Cecchettin, il papà di Giulia uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta, ha fatto di nuovo incetta di ascolti tv con oltre 2 milione e 300mila spettatori e l’11,3% di share, con un picco d’ascolto che sfiora 2 milioni e 700mila spettatori pari a uno share del 12,8%. Ebbene, una platea rilevante che ha assistito anche all'intervento di Mercalli che, come di consueto, ha parlato di meteorologia e del cambiamento climatico. L'esperto ha posto l'attenzione su un aspetto poco dibattuto, ossia sull'inquinamento provocato delle bombe e dalle guerre, con due conflitti in corso, in Ucraina e in Medio Oriente.
Fazio, il messaggio agli odiatori: "Non daremo soddisfazione"
Mercalli ha indicato come fonte di inquinamento e conseguenti effetti per l'ambiente una categoria particolare di commercianti: "Quando passeggiate per le compere di Natale e vedete un negozio con le porte aperte non entrate. Quei negozi di fatto sprecano energia e inquinano con i riscaldamenti accesi e le porte spalancate. Lo dico da 20 anni, non entrate", è l'appello del climatologo. Insomma, i negozi per Mercalli devono restare con le porte chiuse anche nel periodo di Natale, come da tradizione di grande afflusso di pubblico per i regali. E se non avviene, l'invito è di boicottare l'esercizio in questione. E Fazio come commenta? "Riscaldamento acceso e porte aperte, una follia".
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