Otto e Mezzo, Mario Sechi: "Perché Israele deve dare una risposta dura"
Dopo l'attacco brutale di Hamas di sabato 7 ottobre Israele ora è a un bivio militare e strategico. A illustrare le strade che lo Stato ebraico ha davanti e quale, a suo avviso, dovrebbe imboccare è il direttore di Libero, Mario Sechi, intervenuto nella puntata di giovedì 12 ottobre di Otto e mezzo, su La7. "Gaza non viene da Marte, i palestinesi hanno festeggiato e protetto i miliziani di Hamas. Israele deve dare una risposta dura che prevede una strategia di invasione di terra e di assedio", argomenta Sechi. Insomma, la risposta dello Stato ebraico deve essere ferma e deve puntare a sferrare un colpo decisivo a Hamas.
"I vostri leader sono in salvo. Voi...", hacker beffano Hamas: messaggio nella tv ufficiale
Dal punto di vista militare, il direttore ospite di Lilli Gruber spiega quale potrebbe essere il piano dell'esercito israeliano: "Questo è il momento in cui Israele deve reagire. Gerusalemme può cadere con scenari ben più gravi di quelli che conosciamo. Israele metterà nel conto gravi perdite, anche tra gli ostaggi. Ma questa è la guerra. E quando Churchill decise di bombardare Dresda e Berlino sapeva bene delle vittime civili. Ma in guerra per vincere spesso è necessario fare di tutto per spazzare via chi semina orrore".
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo