Quarta Repubblica, Ignazio La Russa: il Qatargate infanga l'Italia. Ronzulli? Roba mai vista
«Cosa penso dello scandalo Qatargate? A me dispiace anche perché è coinvolto il nome dell’Italia. Panzeri era un parlamentare del Pd, ma italiano. E la stessa greca ha comunque collegamenti con l’Italia. Io oltre che scandalizzato sono dispiaciuto per una vicenda che infanga
la politica e anche un pochino l’Italia». Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervistato a "Quarta Repubblica" su Rete4.
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«Ho sempre avuto minacce personali - spiega poi La Russa - io non ho mai dato troppa pubblicità, capisco però che quando vengono fatte pubblicamente, bisogna mettere in atto tutte le contromisure. Noi politici non dobbiamo usare parole d’odio, a buon intenditor poche parole».
Sulla decisione della capogruppo di FI, Licia Ronzulli, che ha annunciato il suo voto contrario al dl Rave, il presidente del Senato è duro: «Non entro nel merito, il parlamentare e anche un capogruppo è libero di votare come ritiene. Ma da vecchio navigante del Parlamento non ho mai visto un capogruppo votare il contrario del suo gruppo. Tutto è lecito ma è strano, veramente strano».
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«Non direi che questo governo è in continuità con il precedente - chiude La Russa - questo è un governo votato dal popolo. Se sarà bravo potrà ricandidarsi».
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