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Fiat, ecco come lo spazio cambia e diventa forme e «multipli»

La casa italiana interpreta in tre modi diversi l'auto Da Multiplay e Multiplina fino alla più concreta Grizzly

Passato, presente e futuro di Fiat si intrecciano al Salone di Parigi. Tre differenti modi di interpretare lo spazio, dal più futuristico all’applicazione concreta e attuale, sono declinati tanto nelle concept Multiplay e Multiplina, quanto nella prima «apertura» di Grizzly e Grizzly Fastback che mostra gli interni del nuovo Suv Torinese.

L’incrocio tra passato e futuro si concretizza in Multiplay, concept con cui Fiat ha voluto mostrare cosa è in grado di sviluppare e il suo modo di guardare all’innovazione. Il nome tradisce un richiamo a due delle sue multispazio più importanti, la 600 Multipla del 1956 e la Multipla del 1998, entrambe progettate per ospitare sei persone in dimensioni esterne compatte. Multiplay vuole fare di più, sia per la configurazione 6+1 in cui il settimo posto è il cosiddetto «Petsenger seat» (punto di ancoraggio per un seggiolino per bambini, spazio dedicato a un animale domestico, tavolino oppure vano portaoggetti) che per la capacità di trasformarsi da familiare a pick-up senza rimozione di componenti.

Fiat (Il Tempo)

Il centro del progetto è il montante C «Metamorfosi»: un modulo posteriore mobile che scorre e consente al veicolo di trasformarsi in un cassonato a quattro posti. In modalità pick-up, i quattro posti si abbinano a un cassone aperto destinato a biciclette, attrezzature sportive e oggetti ingombranti. Lo spoiler posteriore ruota trasformandosi in un portabiciclette integrato, in grado di trasportare fino a due biciclette nella configurazione pick-up. Il sedile del passeggero anteriore diventa invece il «Sunseat».

Parla di futuro anche Fiat Multiplina, anche se verso uno scenario più concreto e vicino. Sorella maggiore della Topolino, punta a ridefinire il segmento delle microcar elettriche urbane. Svelata nel piano industriale FaSTLAne 2030 di Stellantis, è un quadriciclo a quattro posti pensato, come la 600 Multipla del 1956, per costare poco e portare un’intera famiglia in meno di tre metri. Rispetto alla Topolinoha un passo più lungo per ospitare i sedili posteriori. I sedili anteriori, disassati, si ribaltano per l’accesso alla seconda fila, quelli posteriori sono abbattibili per creare uno spazio accessibile dal portellone. Rispetto alla Topolino cambia il frontale, più tondeggiante, con fari circolari e nuovi bumper, portiere e finestrini restano quelli della sorellina.

Dentro c’è più praticità, con un ripiano sopra la plancia e il tetto in tela apribile. Per la meccanica si ipotizza l’omologazione L7e (quadriciclo pesante da 15 kW, che può arrivare fino a 90 km/h) e una batteria superiore ai 5,4 kWh della Topolino.

Il presente, però, è tutto di Fiat Grizzly, che anche nella sua variante Fastback resta uno dei modelli più attesi. Il Suv dalla doppia anima promette di essere un successo, un po’ per un prezzo di accesso intorno ai 20mila euro e un po’ per un design che ha già fatto breccia nel pubblico. Entrambe misurano meno di 4,5 metri e offrono 3,5 m³ di spazio interno complessivo. La capacità del bagagliaio è di 545 litri per Grizzly e di 608 litri per Grizzly Fastback. Saranno disponibili con motorizzazioni benzina, ibride o elettriche e trasmissioni manuali o automatiche, ordini a partire da gennaio 2027.

Fiat (Il Tempo)

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