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Peugeot, due concept proiettano il Leone nel domani

Il marchio guarda al futuro attraverso tre specificità: design, tecnologia e piacere di guida

Peugeot protagonista al Salone di Parigi 2026 con due debutti mondiali tra sportività ed elettrificazione. Il marchio del Leone guarda al futuro attraverso tre specificità: design, tecnologia e piacere di guida. E all’ombra della Tour Eiffel, dove ha anche avuto l’onore di mostrarsi al premier francese Macron, il successo è stato indiscutibile. Il marchio francese ha infatti acceso i riflettori su tre concept car, tra cui due anteprime mondiali: la RCZ Vision e la E-T16 Concept.

Prototipi che raccontano l’evoluzione stilistica e tecnologica del Leone, senza rinunciare a quel carattere sportivo che da sempre contraddistingue il brand. La protagonista più estrema è la Peugeot E-T16 Concept, una reinterpretazione in chiave elettrica della leggendaria 205 T16, celebrata nel quarantesimo anniversario dei successi iridati nel Mondiale Rally. Sviluppata con il contributo di Peugeot Sport, questa hyperhatch dichiara 816 CV e uno scatto da 0 a 300 km/h in appena 16 secondi. Un manifesto tecnologico che anticipa possibili soluzioni per la futura E-208 e introduce una nuova interpretazione della sportività a zero emissioni.

Peugeot (Il Tempo)

A pochi metri di distanza, la Peugeot RCZ Vision, erede ideale della coupé prodotta tra il 2009 e il 2015. Questo concept combina linee scolpite, identità felina e innovazioni dedicate alla mobilità elettrica. La scheda tecnica prospetta 500 CV, fino a 600 chilometri di autonomia e consumi dichiarati di 11,5 kWh/100 km. Tra le tecnologie annunciate figurano una batteria allo stato solido, un’architettura elettrica a 1.000 volt e il nuovo sistema di sterzata Hypersquare. Proprio quest’ultimo rappresenta uno dei punti centrali della visione Peugeot. Già sperimentato sulla Polygon Concept, Hypersquare abbina un volante dalla forma inedita alla tecnologia steer-by-wire, eliminando il collegamento meccanico tradizionale tra volante e ruote.

L’obiettivo è migliorare precisione, reattività e agilità, ridefinendo il rapporto tra conducente e automobile. Tanta emozione anche nell’area sportiva, dove la nuova E-208 GTi da 281 CV ha affianca la storica 205 GTi del 1986. La compatta elettrica promette uno 0-100 km/h in 5,5 secondi, raccogliendo un’eredità importante in una veste contemporanea. A completare l’esposizione c’è stata la 9X8, protagonista del Mondiale Endurance FIA.

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