L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui le imprese competono, sviluppano prodotti, organizzano il lavoro e conquistano nuovi mercati. La sfida, tuttavia, non è soltanto adottare nuove tecnologie, ma trasformarle in crescita, produttività e vantaggio competitivo: accelerare l’intelligenza umane nell’era dell’IA. È da questa prospettiva che nasce la seconda edizione del Genesis Accel Innovation Summit, in programma il 14 ottobre a Palazzo Brancaccio, a Roma, con il titolo “Accelerating in the age of AI”.
L’appuntamento riunirà manager di aziende tecnologiche internazionali, imprenditori, investitori, founder e professionisti dell’innovazione per discutere delle opportunità e delle trasformazioni che l’intelligenza artificiale sta introducendo nel mondo del business. Un confronto che metterà in relazione l’esperienza delle grandi organizzazioni tecnologiche con quella delle imprese innovative e delle startup impegnate a sviluppare nuovi prodotti, servizi e modelli di business.
Il Summit si inserisce in una fase di crescita dell’ecosistema italiano dell’innovazione. Nel 2025, secondo i dati del Venture Capital Monitor, la filiera del venture capital ha registrato oltre 2,3 miliardi di euro di investimenti e 420 operazioni. Gli investimenti nelle startup italiane da parte di operatori nazionali e internazionali hanno superato 1,6 miliardi di euro, rispetto agli 1,2 miliardi del 2024.
La crescita del mercato conferma l’interesse verso l’imprenditoria innovativa, ma resta aperta la sfida di rafforzare la capacità delle imprese italiane di attrarre capitali, sviluppare tecnologie proprietarie e competere sui mercati internazionali. In questo scenario, l’intelligenza artificiale rappresenta al tempo stesso un’opportunità industriale e un fattore di trasformazione che richiede competenze, investimenti e visione strategica.
Dal mondo della tecnologia all’esperienza delle imprese Il programma del Genesis Accel Innovation Summit coinvolgerà professionisti con esperienze complementari nei settori dell’intelligenza artificiale, della sicurezza informatica, della gestione dei servizi IT e dello sviluppo d’impresa.
Tra i relatori figurano John Pagliuca, President & CEO di N-able, società attiva nelle soluzioni per la gestione e la sicurezza degli ambienti IT; Gene Kemp, Principal AI Strategist di AptusPAR, impegnato nell’accompagnare le organizzazioni nell’adozione strategica dell’intelligenza artificiale; Ronan Lavelle, Director of International di Black Kite, specializzato nei temi del rischio informatico legato a fornitori e catene di approvvigionamento; e Spencer Lichtenstein, VP of Product Management di SentinelOne, con esperienza nello sviluppo di piattaforme di sicurezza e nell’integrazione dell’AI nelle soluzioni per la cybersecurity.
Il confronto coinvolgerà anche Chris Holden, SVP & CISO di Crum & Forster, e Shae Devlin, VP of IT di Stratus, portando l’attenzione sulle sfide che le aziende devono affrontare per integrare sicurezza, infrastrutture tecnologiche e obiettivi di business.
Il programma comprende inoltre Francesco Dibartolo, Director, MSP Distribution Sales EMEA di N-able, e Mike Weaver, Senior Manager of Product Management della stessa società, che contribuiscono con prospettive legate rispettivamente allo sviluppo dei partner tecnologici e all’applicazione dell’intelligenza artificiale nei servizi IT.
Accanto ai profili internazionali, il Summit valorizzerà le esperienze dell’imprenditoria e dell’ecosistema italiano dell’innovazione. Tra i protagonisti Dante Malagrino, CEO e cofondatore di Servescale, imprenditore con esperienza nello sviluppo di aziende tecnologiche nella Silicon Valley; Domenico Nesci, cofondatore e Managing Director di Deep Ocean Capital, investitore con un percorso che unisce imprenditoria, telecomunicazioni e venture capital; e Daniele Scoccia, Evolution Manager di ScaleUp Facilitation, impegnato ad accompagnare le piccole e medie imprese nei percorsi di crescita organizzativa e dimensionale.
Saranno presenti anche Manfredi Domina, cofondatore e CEO di Keplera, realtà attiva nell’ambito della legal tech basata sull’intelligenza artificiale, e Davide Quayola, artista che utilizza la tecnologia per esplorare il rapporto tra linguaggi visivi tradizionali e nuove forme di espressione digitale, insieme all’artista Andrea Crespi, la cui ricerca indaga le illusioni ottiche, la trasformazione sociale e la rivoluzione digitale.
Il confronto tra competenze tecnologiche, capacità imprenditoriale e visione creativa consentirà di affrontare l’innovazione da prospettive differenti, evidenziando come l’AI non sia soltanto una questione tecnologica, ma un fenomeno destinato a incidere sui processi produttivi, sui modelli organizzativi e sulla cultura delle imprese.
La sfida: trasformare l’innovazione in crescita “L’intelligenza artificiale sta accelerando la trasformazione dell’economia, ma la tecnologia da sola non basta. La vera differenza la fanno le persone, la capacità imprenditoriale e la possibilità di mettere in relazione competenze, capitali e mercati. Con il Genesis Accel Innovation Summit vogliamo creare a Roma uno spazio nel quale questi mondi possano incontrarsi e trasformare le idee in opportunità concrete. L’Italia ha talento, creatività e imprese innovative: la sfida è costruire le condizioni perché queste realtà possano crescere, scalare e competere a livello internazionale”, afferma Ernesto Di Giambattista, Founder & CEO di Genesis Accel.
Una parte centrale dell’evento sarà dedicata ai Genesis Accel Innovation Awards, riconoscimenti pensati per valorizzare startup e innovatori capaci di tradurre nuove idee in risultati concreti. Le categorie previste sono l’Impact Startup Award, rivolto alle startup con un significativo potenziale di impatto, e l’Innovator of the Year Award, destinato a founder, CEO e innovatori che si sono distinti nella realizzazione di progetti e percorsi di crescita. Per la startup vincitrice dell’Impact Startup Award è previsto un growth program del valore di 10.000 euro, oltre a un’opportunità di visibilità e confronto con investitori e decision maker.
La prima edizione italiana del Genesis Accel Innovation Summit, organizzata nel 2025 a Pescara, ha riunito quasi 200 business leader, innovatori e investitori italiani e internazionali. Con l’appuntamento romano del 2026, Genesis Accel punta a rafforzare il dialogo tra l’ecosistema italiano e i protagonisti internazionali della tecnologia, mettendo al centro una domanda sempre più decisiva per le imprese: come trasformare le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale in valore economico, competitività e sviluppo?
