Pesanti disagi per gli utenti di Revolut. La nota applicazione bancaria e fintech sta registrando gravi malfunzionamenti che stanno paralizzando l’operatività di migliaia di clienti in diversi Paesi europei, con forti ripercussioni anche in Italia. Il blocco riguarda l’accesso ai conti, i trasferimenti di denaro e l’utilizzo delle carte di pagamento sia online che nei negozi fisici.
Le prime anomalie hanno iniziato a moltiplicarsi intorno alle 8 di martedì 20 con un picco improvviso di segnalazioni sui principali portali di monitoraggio dei servizi digitali (oltre 1.500 solo in Italia secondo la piattaforma Downdetector). Gli utenti hanno lamentato l’impossibilità di accedere all’applicazione mobile a causa di continui errori durante la fase di login e il congelamento totale delle schermate operative. I problemi più critici riguardano le transazioni quotidiane: si moltiplicano i casi di pagamenti con carta respinti sia presso i terminali Pos fisici sia tramite wallet digitali, oltre al fallimento sistematico dei tentativi di disporre bonifici e inviare denaro istantaneo ad altri contatti della piattaforma. La conferma ufficiale del guasto è arrivata dalla stessa Revolut attraverso i canali di assistenza clienti, con la società che ha ammesso l’esistenza di un’interruzione tecnica diffusa che coinvolge contemporaneamente più funzionalità chiave dell’infrastruttura. L’azienda ha voluto tuttavia rassicurare la clientela sull’integrità dei patrimoni e della privacy: i tecnici del gruppo sono al lavoro per ripristinare la normale erogazione dei servizi nel minor tempo possibile e “i fondi e i dati dei clienti sono assolutamente al sicuro”.
Google afferma in una nota che l’“evento di emergenza” che ha colpito le sue attività di cloud computing con sede a Londra e ha causato diffuse interruzioni dei servizi in tutta Europa è stato “mitigato”. Sulla pagina relativa allo stato dei servizi, Google segnala segnali di ripristino dei servizi: “Un’interruzione di corrente ha causato un problema nella zona europe-west2-b. L’interruzione è stata risolta. Stiamo assistendo al ripristino dei servizi e stiamo dando priorità al ripristino dei carichi di lavoro esistenti. I clienti potrebbero non essere ancora in grado di creare nuovi carichi di lavoro. Il ripristino completo dei carichi di lavoro esistenti dovrebbe essere ultimato, indicativamente, entro martedì 20 ottobre 2026 alle 6 Bst”, (le 15 in Italia).
