Secondo quanto riportato dal quotidiano New York Times, l’Iran ha proposto agli Stati Uniti un piano di sette giorni per cessare le ostilità, riaprire lo Stretto di Hormuz e avviare successivamente colloqui approfonditi sul programma nucleare del Paese. Il presidente Araghchi ha riferito che la proposta ricalca fedelmente gli impegni contenuti nel memorandum d’intesa concordato tra Stati Uniti e Iran a giugno.
“Abbiamo presentato un piano agli Stati Uniti tramite intermediari: se verranno soddisfatte determinate condizioni, lo Stretto di Hormuz sara riaperto al termine del settimo giorno e i colloqui riprenderanno” ha detto il ministro degli Esteri, Araghchi, aggiungendo poi che “sarebbe meglio” raggiungere un accordo prima delle elezioni di Midterm negli Stati Uniti.
Un funzionario americano a conoscenza dei colloqui ha riferito che l’amministrazione sta conducendo discussioni positive e costruttive attraverso intermediari, ma che gli Stati Uniti non hanno intenzione di affrettare la conclusione di un accordo.
