Testa a testa

Israele al voto, Eisenkot smentisce i rumors: “No all’intesa con Netanyahu”

Dopo che nei giorni scorsi era trapelata dai media israeliani un pressing statunitense su una possibile intesa fra Netanyahu e Eisenkot in vista delle elezioni del 27 ottobre, lo stesso leader di “Yashar” ha smentito i rumors chiarendo che non farà alcun governo con Bibi.

“Prometto inequivocabilmente che non servirò sotto Netanyahu in un accordo di rotazione. Punto. Se dovesse accadere, mi dimetterei un’ora dopo”, ha dichiarato a Radio 103FM.

L’idea iniziale era infatti quella di un esecutivo guidato dal capo del Likud, per un mandato di soli due anni e il conseguente ritiro dalla politica. Un ritiro che avrebbe poi garantito l’ascesa di Eisenkot, in un gruppo dal quale sarebbero state escluse le frange più estremiste rappresentate da Smotrich e Ben Gvir. Progetto che comunque, a quanto pare, non andrà in porto.

Queste affermazioni giungono mentre i sondaggi mostrano un testa a testa fra i due, con nessuno dei due schieramenti politici attualmente in grado di ottenere la maggioranza di 61 seggi in parlamento. Nelle scorse settimane, il presidente israeliano Isaac Herzog ha manifestato l’intenzione di evitare il ripetersi dello stallo politico del 2019-2020, facendo sapere che si adopererà per favorire un governo di unità nazionale o a rotazione qualora nessuno dei due blocchi riuscisse a raggiungere i numeri utili per governare

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