Il giudice del tribunale del lavoro di Roma Donatella Casari, dopo l’udienza sul ricorso urgente presentato da Sigfrido Ranucci contro la rimozione dalla conduzione di Report decisa dalla Rai a fine agosto, ritenendo il procedimento cautelare sufficientemente istruito, si è riservata la decisione dando alle parti il termine per il deposito delle note per il 30 settembre 2026. Il giudice non ha cosi disposto ulteriore attività istruttoria.
Intanto è stato prorogato di 15 giorni il termine della scelta da parte di Ranucci per le opzioni offerte dalla Rai sulle possibili destinazioni alternative. Ad assistere Ranucci, presente all’udienza al tribunale del Lavoro, è il collegio dei giuslavoristi, composto dai professori Franco Focareta e Franco Scarpelli e dall’avvocato Stefano Rossi che operano all’interno del più ampio team di legali dello Studio Devitalaw coordinato dal professor Roberto De Vita. Nel ricorso del giornalista si contestano le motivazioni del provvedimento della Rai, ritenute carenti, il demansionamento e la discriminazione e si chiede il reintegro di Ranucci in conduzione in tempo utile per la prima puntata Report.
