Esultanza per i Dem

Piccardo choc: “Il sangue dei martiri non è mai sprecato”

Dopo il voto Usa il fondatore dell’Ucoii posta una foto di un’onda con la bandiera della Palestina

Su una grande onda blu in mezzo al mare spicca in cresta la bandiera della Palestina, accanto una didascalia: «È l’onda lunga, il sangue dei martiri non è mai sprecato». È questo l’inquietante post pubblicato su Facebook dopo la fine delle elezioni di Midterm da Hamza Roberto Piccardo, uno dei fondatori dell’Ucoii (Unione delle comunità islamiche italiane).

Hamza Piccardo (X )

Il richiamo è chiaramente alla «onda blu» dei democratici che ha travolto il Parlamento statunitense, consegnando la maggioranza sia alla Camera che al Senato. Ed è proprio fra le fila dei Dem che questa chiamata alle urne ha portato alla vittoria in Michigan di Abdul El-Sayed, il «primo musulmano» a conquistare un seggio nella Upper House, dopo una campagna elettorale fortemente improntata contro lo Stato ebraico. «Israele non è nostro amico» ha detto chiaramente alla sua platea, strizzando l’occhio all’alleato politico Zohran Mamdani che con toni simili è diventato sindaco di New York.

A lasciare perplessi, comunque, è il richiamo di Piccardo alla retorica del “martirio” e del “sangue” come mezzo per raggiungere un fine. Essenza, questa, di una ideologia islamista dai toni preoccupanti che ricordano quelli tipici del fanatismo religioso. Contesti diversi, certo, ma improntati sul richiamo radicale della religione.

In questo senso, Piccardo non ha mai fatto mistero della sua posizione dichiaratamente antisionista e revisionista. Proprio al convegno «Capire l’Iran», organizzato a Roma il 9 maggio 2026, disse: «L’asse della Resistenza, da Hezbollah in Libano a Hamas e alla Jihad Islamica in Palestina, fino alle milizie irachene e yemenite, non è soltanto una galassia militare, ma una forma innovativa di politica internazionale fondata sulla legittimità morale e sulla solidarietà religiosa». Idee che fanno il paio con la rivista «La Luce» diretta da suo figlio Davide, dalla linea islamista e di aperto contrasto a Israele.

Lo stesso Hamza Roberto Piccardo, nell’agosto 2025, attaccò Il Tempo dopo le inchieste giornalistiche relative al suo attivismo: «Con questi miserabili non c’è nessun onore. Basterebbe tirare lo sciacquone».

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