In una scuola elementare del Nord Salento, a Trepuzzi (Lecce), un normale giorno di lezioni si è trasformato in un caso di cronaca. Il tutto è iniziato quando all’interno dello zaino di un alunno di 6 anni è stata rinvenuta una lama lunga 13 centimetri.
Il fatto è accaduto ieri 24 settembre durante le attività didattiche, quando un alunno ha riferito all’insegnante di aver visto l’arma nello zaino. Subito è stata informata la dirigenza scolastica.
La scuola, a tutela del minore e degli altri alunni, ha attivato le procedure previste per situazioni di questo tipo e ha convocato con urgenza i genitori del bambino per un colloquio con l’obiettivo di ricostruire le circostanze. Della vicenda sono poi stati informati anche i servizi sociali del Comune, chiamati ad approfondire la situazione familiare del minore e a valutare eventuali interventi a sua tutela.
Informati dell’accaduto anche i carabinieri della locale stazione, che stanno effettuando gli accertamenti di competenza. Secondo quanto riportato da Ansa, il bambino “potrebbe essere stato spinto da un compagno a portare il coltello in classe come conseguenza di una lite precedente con altri scolari”.
