La Opel ha incrementato la famiglia Adam con una nuova versione «S», che pur non essendo una Opc, gli si avvicina notevolmente, per performance e sportività. Già il look qualifica questa piccola pesta nel regno delle cattive: l'auto è bassa, assettata e dotata di alettoni, anteriore e posteriore, ben dimensionati. Freni ed ammortizzazione, sono stati adeguati al nuovo motore: 1.4 turbo Ecotec da 150 Cv, con 220 Nm di coppia. L'erogazione, anche se non estremamente rabbiosa, è più che sufficiente per divertirsi alla grande, anche perché, volendo, l'Esp è totalmente disinseribile (opzione consigliata solo in circuito e per guidatori esperti). L'assetto è piuttosto rigido, ma non da mal di schiena. Intelligente la taratura del cambio (manuale a 6 rapporti), con 2° e 3° belle corte e grintose, che assicurano uno 0-100 da 8,5 secondi e le altre un po' più demoltiplicate, anche se, per passare da 80 a 120 km/h, in 5° marcia, la Adam S se la cava con 7,9 secondi, per una velocità totale che tocca i 210 km/h. Con questa versione, la Opel ha raggiunto un buon compromesso tra prestazioni e comfort ed anche i consumi non sono male. Camminando tra città ed extraurbano, se non si spinge a morte sull'acceleratore, si riescono a percorrere, tranquillamente, i 16 km/litro. Come le sorelle, la «S» è altamente personalizzabile: le tinte disponibili sono 10, abbinabili a 5 colorazioni per il tetto ed in più ci sono un'infinità di elementi grafici, per ulteriori allestimenti. Anche la dotazione interna può essere farcita a dovere. In tema di elettronica, c'è da citare: l'efficientissimo sistema Intellilink, che consente connessione totale con tutti gli smartphoneed il sistema di parcheggio assistito, abbinato al «Side Blind Spot Allert», che ti avvisa di possibili incidenti, quando si cambia corsia.
La prova della settimana
Tutto il «pepe» dello sport con la piccola Adam S