Sport

XC90, totalmente Volvo

Al lancio monterà due motori: turbodiesel e benzina da 225 a 320 cavalli Dopo l’estate in arrivo anche la versione ibrida in grado di erogarne 400

VERONA La nuova XC90 rappresenta il primo prodotto, dall'arrivo della Geely (azienda cinese che ha praticamente acquistato la casa automobilistica), totalmente Volvo. Le dimensioni restano, più o meno, le stesse: un bel bestione da quasi 5 metri di lunghezza (4.95 m.), disponibile anche con terza panchetta da 7 posti. Lo spazio a bordo è notevole, sia per passeggeri, che per capacità di carico: dai 671 ai 1.886 litri. La piattaforma è tutta nuova ed offre un interessante schema telaistico: avantreno a doppio braccio oscillante e posteriore a ponte semirigido, con un nuovo elemento centrale, in materiali compositi, simile ad una balestra. Poi c'è l'assetto optional, totalmente privo di molle, gestito da 4 elementi pneumatici, ad aria, che consentono di settare la risposta dell'auto su 5 modalità e di abbassare il posteriore di 50 mm, per agevolare le manovre di carico. L'auto, inoltre, quando si superano i 100 km/h, si abbassa di 10 mm e, quando ci si ferma, a motore spento, si abbassa di 40 mm. Al momento del lancio, sarà disponibile solo il modello a trazione integrale, ma inseguito arriverà anche un'anteriore. Il sistema è gestito da una frizione Haldex, che privilegia l'anteriore ed in modalità off road, blocca la trazione al 50% tra i due assi, fino a 40 km/h. Due i motori per il primo ingresso: un turbodiesel di 2.0 litri da 225, con 470 Nm di coppia massima già a 1.750 giri, per consumi dichiarati di 6 litri per 100 km e sempre 2.0 litri turbo benzina da 320 Cv, entrambi abbinati all'automatico ad 8 rapporti. In seguito arriverà anche un turbodiesel da 190 Cv, abbinato alla trazione anteriore e l'ibrida benzina/elettrica, da 400 Cv. La strumentazione si compone di due elementi circolari, che cambiano dimensioni secondo la modalità di visualizzazione. Sul parabrezza, si può proiettare di tutto, dalla velocità al consumo e lo schermone centrale può essere azionato addirittura con i guanti. Altra peculiarità: con il comando vocale si può azionare la maggior parte delle funzioni dell'auto. Noi abbiamo provato la 225 Cv turbodiesel, che obiettivamente dovrebbe essere la versione più centrata, almeno per il nostro mercato, dotata di ammortizzatori ad aria. Nonostante la mole, in modalità dynamic, l'auto scatta e si guida come una compattina ed il settaggio influenza anche cambiata e risposta del motore. L'elettronica per la sicurezza è al top: una volta agganciata, elettronicamente, l'auto o la moto, che ti stanno davanti, la XC90 fa tutto da sola, basta girare lo sterzo. Due gli allestimenti di carrozzeria: la Urban, più cittadina e la Rugged, con qualche accessorio più da Suv, per 4 versioni.

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