La festa delle donne ai tempi del coronavirus
È l'8 marzo, la festa delle donne. Di tutte le donne, anche di quelle mamme che, con il coronavirus e la chiusura delle scuole, hanno visto aumentare il loro impegno domestico. Capisco che si tratta di un'emergenza, ma bisogna rendersi conto che in tante famiglie l'emergenza sta diventando una cosa molto seria. Se io mamma lavoro, a chi lascio mio figlio? Non sempre ci sono nonni o zii che possono. Scrivo queste cose, pur rendendomi conto che la decisione di chiudere le scuole e gli atenei era quasi inevitabile, rispetto all'andamento del coronavirus. Se poi aggiungo la prevista perdita di 7 miliardi per il turismo: non vorrei essere nei panni di chi deve far quadrare i conti in Italia.
Dai blog
Geo-podcasting, ecco la realtà aumentata con suoni e voci
Francesca Michielin: "Sui social la nuova caccia alle streghe"
L'annuncio di Fausto Lama: "Coma_Cose? Non escludo il ritorno"