«Mozzarella oblige!» compare in una delle opere grafiche che richiamano l'attenzione sulla manifestazione, riallacciando all'antico «noblesse oblige» traducibile in breve come «la nobiltà comporta obblighi», comportarsi in modo nobile, conformarsi degnamente alla propria posizione, diretti a un comportamento onorevole perché un privilegio impone responsabilità. L'eccellenza della mozzarella obbliga a celebrarla e per essere tale la stessa è obbligata come l'antica nobiltà: deve essere prodotta onorevolmente, nel rispetto di antichi dettami, della tradizione, della genuinità. Produzione Dop che può avvenire solo con latte di bufala fresco, intero, nelle province di Caserta, Salerno, Napoli, Benevento, Roma, Latina, Frosinone e Foggia. Questo la rende grande e, come tale, riconoscibile ovunque nel mondo. Al centro dell'evento quello che sarà un «viaggio essenziale», tema di un convegno che comprenderà la cucina d'autore, show cooking, la Bufala Campana e altri prodotti, mettendo in luce le proprietà come i vantaggi dal punto di vista della salute, l'alta digeribilità, la vasta sfumatura di sapori. Tutto comincerà con i saluti di Domenico Raimondo, presidente Consorzio mozzarella di bufala campana Dop. Parteciperanno 32 grandi chef italiani e del Vecchio Continente come Pino Cuttaia e Massimo Bottura, Heinz Beck, Niko Romito, Ciccio Sultano, Cristina Bowerman, Rosanna Marziale, Sang Hoon Degeimbre, Jaques Genin, Oliver Glowig in interventi suddivisi nelle sale «Kind of White», «Pasta Mozzarella e Pummarola», «Rock and White» ed «Esperienze». Quando si parla di altri prodotti connessi alla protagonista questa kermesse, il riferimento è alla pasta di Gragnano, alla pizza napoletana, ai grandi pomodori campani, tutti uniti in favolosi matrimoni al piatto con la mozzarella. Accanto a tutto questo, il «Taste Club» al Savoy Beach Hotel di Paestum dove saranno presenti tanti artigiani del gusto, i loro prodotti, la loro esperienza nella quotidiana spesa nella ricerca della qualità, il tutto coordinato dallo chef executive del Savoy, Matteo Sangiovanni, affiancato il 13 aprile dal collega Antonio Petrone di «Pensando a Te», ristorante di Acquamela di Baronissi (Sa) e il 14 aprile dallo chef Giulio Coppola di «La Galleria», ristorante di Gragnano (Na) e da Anna Chiavazzo, de «Il giardino di Ginevra», alta pasticceria di Casapulla (Ce). In questa fase, approfondimenti sull’olio extravergine d’oliva e, per la prima volta, anche altri grandi formaggi italiani a marchio Dop e Igp. In più, la sessione dedicata alla pizza napoletana che caratterizzerà anche la serata conclusiva all’Oleandri Resort.
Una vera Bufala
Dal 12 al 13 aprile a Paestum le «Strade della Mozzarella» Novità, sfizi e storia di un’eccellenza del Made in Italy
