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La Svizzera fa tappa a Roma con il suo "Giro del Gusto"

Fino al 26 settembre a Villa Maraini eventi dedicati ai ai temi dell'Expo 2015

La Svizzera fa tappa a Roma con il suo "Giro del Gusto"

Primi ad aderire, primi a firmare il contratto di partecipazione, primi a presentare, già nel 2012, il progetto del padiglione per l'Expo 2015 di Milano
che come noto avrà come tema l'alimentazione e il cibo, “Nutrire il pianeta, Energia per la vita”. La Svizzera non viene meno alla sua fama di efficienza e precisione ma tra i suoi obiettivi, questa volta, c'è anche quello di “cambiare  la sua immagine in Italia”, come ha detto Nicolas Bideau, direttore di “Presenza Svizzera”, unità del Dipartimento federale degli affari esteri, in occasione della presentazione della tappa romana del “Giro del gusto”. Un “new look” che passa attraverso la scoperta dei sapori della tradizione enogastronomica svizzera, che non è solo formaggio e cioccolato ma anche ottimi vini e grandi esperti, come il miglior sommelier del mondo nel 2013, il ticinese Paolo Basso.

Il “Giro del gusto”, organizzato in preparazione all'Expo, ha già ottenuto un grande successo a Milano e oggi a Villa Maraini, sede dell'Istituto Svizzero, sono stati presentati gli appuntamenti romani, mentre la terza e ultima tappa è in programma dal 23 al 27 ottobre a Torino.
A Roma è previsto un ampio programma di attività culturali, scientifiche ed economiche sulla sicurezza alimentare e sulla sostenibilità fino al 26
settembre. Perché se è vero che sarà importante far conoscere le prelibatezze svizzere, è altrettanto vero che la tappa romana, come ha sottolineato l'ambasciatore elvetico in Italia Giancarlo Kessler, “permetterà di riflettere sulla sicurezza alimentare, sulle possibili soluzioni in grado di rafforzare la capacità di reazione e resistenza dei sistemi alimentari e valutare il ruolo della cooperazione e l'apporto delle nuove tecnologie”.

Sono questi anche i principi ispiratori del progetto del padiglione svizzero a Milano, che vuole sottolineare l'impegno sul tema dello sviluppo sostenibile. Tra le curiosità del padiglione, le quattro torri che lo caratterizzeranno, riempite di prodotti tipici svizzeri: cialde di caffè, barrette di cereali, acqua, sale e semi di ortaggi. I visitatori potranno servirsi dei prodotti e man mano che le torri si svuoteranno, le piattaforme su cui poggiano si abbasseranno modificando la struttura del padiglione, invitando i visitatori a riflettere sul loro comportamento di consumatori.

Alcuni degli eventi del “Giro del gusto” sono pubblici (l'elenco è consultabile sull'apposito sito). Da segnalare l'iniziativa finalizzata all'educazione alimentare dei giovani. Si tratta del concorso “Italia e Svizzera verso l’Expo 2015: imparare, sviluppare, diffondere” promosso dal Ministero dell’Istruzione e dall’Ambasciata Svizzera in Italia che coinvolgerà studenti e docenti dei due Paesi. L’aspetto più significativo del progetto riguarda l’elaborazione di uno strumento didattico per il prossimo anno scolastico 2014-2015 che tratterà alcuni argomenti scelti tra quelli dell’Expo: la sicurezza e la sostenibilità alimentare, il patrimonio agro-alimentare, il food waste e l’educazione alimentare. Si tratta dell'unico progetto straniero riconosciuto dal Miur nell'ambito delle iniziative per le scuole in vista del grande evento internazionale di Milano.

 

 

(nella foto da sinistra l'ambasciatore svizzero in Italia Giancarlo Kessler; il direttore dell'Istituto svizzero di Roma Michele Luminati; il direttore di “Presenza Svizzera” Nicolas Bideau)

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