«A Natale c’è qualcosa di belllissimo da vedere ed è Bologna stessa». La voce briosa di ottimismo è quella che i commercianti che, sotto i portici, proprio non ci stanno a fare la parte di chi non ci crede. Così davanti alla crisi calano un asso dopo l’altro. «La gente vuole riscoprire la bellezza di passeggiare tra le vetrine dei giorni che precedono il Natale e i commercianti ci mettono la loro parte di entusiasmo per rinnovare la bellezza dello shopping che ormai fa parte della tradizione natalizia. Cosí» spiega Giancarlo Tonelli, direttore Ascom della città «Bologna letteralemte si accende». Grazie ad uno spettaclo di luminarie che dalla torre Asinelli copre tutte le vie e le piazze storiche del centro. Uno sforzo fatto dai commercianti per ridare fiducia e serenità. Una manifestazione di buona volontà che la gente ha premiato: nei primi giorni natalizi si registra un più cinque negli alimentari e un più tre per le altre merci. «La cittá è aperta: un mix che nel centro storico attira. Grazie ai mercatini tipici che si incastonano nel disegno medievale della nostra città fino alle grandi firme di Gallerie Cavour. Prodotti tipici, arte, qualità: Bologna è tutta da visitare, piena di cose belle da acquistare e da vedere». Non sono solo le vetrine a promettere pomeriggi intensi: tutta la città si rinnova per Natale, con iniziative culturali e mostre che vanno dalle armi ottomane nel museo civico medievale ai dipinti di Aldo Borgonzoni fino alle sculture di Arturo Martini. E questo mentre aspettano l’arrivo della famoso «La ragazza con l’orecchino di perla», previsto per febbraio. Grazie ai voli Ryanair anche i turisti stranieri hanno cominciato a fermarsi scegliendo di pernottare e visitare il capoluogo emiliano. Un segnale positivo che gli esercenti girano a bolognesi e visitatori: «Quest’anno pensaci» dice lo slogan della loro campagna pubblicitaria che mostra sui video esattamente il messaggio che vogliono trasmettere: una giovane coppia che passeggia piacevolmente fermandosi tra le vetrine; una delle abitudini più amate del Natale che ora può avvantaggiarsi di un servizio in più: «Presso il Palazzo Renzo le nostre aminatrici portano avanti i progetto "Io gioco tu shopping". Fino a trenta bambini per volta vengono accuditi con giochi e divertimento, mentre i genitori possono passeggiare tranquillamente per il centro storico». Un centro che per Natale ha scelto di puntare su ottimismo e buona volontà. «Bologna è accesa» conclude Tonelli. «E ha riscoperto per i visitatori l’antica e mai sopita dolcezza di una delle più piacevoli abitudini del Natale: passeggiare per le vie illuminate rispecchiandosi nelle vertrine più belle dell’anno».
Bologna corre e cresce con le feste natalizie
Sotto i portici è di moda l’ottimismo Aumentano gli acquisti nella città di Dalla
