Altrotempo

Leccornie a un passo da Roma

Capocollo croccante e pancotto. Immergersi nel pieno della tradizione dei Colli Albani e del Casilino

La bella Frascati domina Roma dall'alto dei Colli Albani. I suoi resti più antichi risalgono alla villa patrizia di Lucullo (117 a.C. - 57 a.C.). Secoli dopo fu feudo che il Principe Marcantonio Colonna ottenne da Papa Giulio II. Per godere anche con il palato, «Il Torchio» in via Mameli (su Facebook con una sua pagina), gestito da uno staff giovane e carico di inventiva. Piatti ricchi di gusto come il Brisket di manzo arrosto alla paprika dolce con polenta gialla fumante o gli Gnocchi ripieni di pecorino della Sabina all'amatriciana di pomodoro concentrato. Altra tappa a Grottaferrata , lungo la via Anagnina, ben nota per l'Abbazia di Santa Maria di Grottaferrata, fondata nel 1004 da san Nilo da Rossano. «L'Oste della Bon'Ora» (www.lostedellabonora.com) della famiglia Pulicati, a viale Vittorio Veneto, garantisce un'immersione nei piatti della tradizione decantati anche da Veronelli che qui era di casa, pietanze ricreate con arte. Come dimenticare i ravioli broccoli e arzilla, il petto d'anatra con fichi e cipolle , lo stinco di maiale con purè di mele. Altro passo a Genzano , sul Lago di Nemi, nato come borgo medievale grazie ai cistercensi dell'Abbazia di Sant'Anastasio alle Acque Salvie. Qui la trattoria «Pietrino e Renata» (www.pietrinoerenata.com) dà un ottimo supporto al piacere del cibo con tanto di affaccio sul Lago. I due professionisti del gusto, sposati nel lavoro e nella vita, sono attenti da tre decadi alle tradizioni locali e familiari, piatti come la zuppa di fave con battuto di lardo e menta romana o l' Abbacchio alla Svinatora , preparato con ricetta storica. E ancora, pasta fresca o dal pastificio abruzzese Masciarelli. Labico , la più lontana, più a nord, custodisce uno dei templi gourmet romani, l' Antonello Colonna Vallefredda Resort (www.antonellocolonnaresort.it) che sfoggia tanto di stella Michelin e due forchette Gambero Rosso. Raggiungibile grazie all'autostrada A1, uscita San Cesareo, poi la Casilina che riprende parte dell'antico percorso della via Labicana. Il ristorante di Antonello (aggiunto all'Open Colonna di Roma) utilizza prodotti locali, segue la tradizione rivisitandola. Cucina di prim'ordine in una struttura in parte avveniristica: circondata da 30 ettari di parco, 12 esclusive suite con orto-giardino, un centro benessere con piscine, una cantina d'eccezione e tanto altro. Come dir di no al suo Capocollo di maiale croccante , al Pancotto di broccoletti e uovo in camicia o al Diplomatico crema e cioccolato e caramello al sale.

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