L’antica fenicia Petrut, poi Praetut in epoca romana, denominazione che stava per «circondato dalle acque», i suoi antichi abitanti, i Pretuzi. È il passato storico di Teramo, il suo nome antico e quello dei suoi abitanti che oltre due millenni fa diedero inizio alla coltura di olivi e viti. Da qui il nome dell’attuale Olio Extravergine d’Oliva Pretuziano delle Colline Teramane, Dop dal 2003, che si rifà quindi alla grande tradizione della zona per codificare e identificare un prodotto d’eccellenza. Olio di grande qualità, con un sapore piuttosto ricco erbaceo, note discretamente pungenti, piccanti e amarognole (grado di acidità in acido oleico, non superiore a 0,5 grammi per 100 grammi di olio), con un profumo discretamente intenso dalle note erbacee appena fruttate. Si esprime al meglio se consumato entro i quattro/sei mesi dalla spremitura. Adatto a piatti che hanno una bella struttura di sapori, dai minestroni ai ragù, passando per arrosti e grigliate. Solo per citare alcuni degli abbinamenti possibili. Questo liquido verde-dorato è prodotto grazie a olive appartenenti alle varietà Leccino, Frantoio e Dritta (presenti negli oliveti in misura non superiore al 75%), completate con altre cultivar, sempre locali seguendo il disciplinare della Dop, come la Carboncella, la Castiglionese e l’autoctona Tortiglione. Le olive sono raccolte da ottobre a dicembre e prima della spremitura c’è un’attenta selezione. La zona di produzione, sempre seguendo quanto prescritto dal disciplinare, è delimitata dalla fascia collinare di tutta la provincia di Teramo, estesa per circa 30 chilometri e delimitata da una parte dal Gran Sasso e dall’altra dall’Adriatico. Sono 29 i comuni ricompresi interamente nella fascia produttiva: Ancarano, Atri, Basciano, Bellante, Bisenti, Canzano, Castellalto, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Cermignano, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Montefino, Morro D’Oro, Mosciano S. Angelo, Nereto, Notaresco, Penna Sant’Andrea, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Torano Nuovo. In parte anche i terreni di Alba Adriatica, Arsita, Campli, Castel Castagna, Civitella del Tronto, Colledara, Giulianova, Isola del Gran Sasso, Martinsicuro, Montorio al Vomano, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Silvi, Torricella Sicura, Tortoreto e Tossicia.
Ecco l’extravergine Pretuziano un olio con duemila anni di storia
Dop dal 2003 è prodotto nell’area tra il Gran Sasso e l’Adriatico
