Vittorio Sgarbi non perde mai l'ironia e la voglia di prendere la vita con leggerezza. Il critico d'arte stavolta mette da parte tele, sculture e opere per dedicarsi alla barba. O meglio... al pelo. E al contropelo. E della schiuma da barba non c'è neanche l'ombra.
Selvaggia Lucarelli contro Zangrillo, il colpo di grazia di Vittorio Sgarbi: il Covid non ti ha volutoSgarbi e la lezione sul pelo

Argomenti