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Guerra, “l'intesa con l'Iran si fa, anche se a Israele non piace”. Vance e il piano per il nucleare

Foto: Lapresse

Andrea Riccardi
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Teheran e Washington sono vicini a un accordo che “potrebbe non piacere a Israele”, ma è “nel migliore interesse degli Stati Uniti”. Lo ha dichiarato il vice presidente americano JD Vance intervistato da Fox News. “Israelie e Stati Uniti hanno molti interessi in comune, ma ci sono anche situazioni in cui i nostri interessi divergono”, ha spiegato Vance. “Credo che il presidente sia stato molto chiaro sul fatto che, sebbene Israele abbia ovviamente alcuni obiettivi, l'obiettivo principale degli Stati Uniti in Iran è garantire che l'Iran non si doti di armi nucleari”, ha precisato. Vance ha aggiunto che “nell'ultimo anno e mezzo abbiamo creato lo spazio necessario affinché il presidente creda - e penso che abbia ragione - che possiamo raggiungere una soluzione a lungo termine sul nucleare iraniano”. Quindi, ha concluso, “a Israele potrebbe piacere o meno. Ma fondamentalmente, riteniamo che questo sia nel miglior interesse degli Stati Uniti d’America”.

 

 

Iran e Stati Uniti ''non hanno ancora elaborato un testo finale'', ma sono in corso consultazioni e scambi per raggiungere un accordo. È quanto nel frattempo ha dichiarato Amir Saeid Iravani, ambasciatore iraniano presso le Nazioni Unite, citato dall'agenzia di stampa Irna al termine di una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sull'Afghanistan. Teheran e Washington si stanno scambiando opinioni e proposte tramite il Pakistan, nel tentativo di finalizzare il testo di un potenziale accordo, ha precisato il diplomatico iraniano. Secondo Iravani, le due parti non hanno ancora raggiunto un accordo definitivo, ma le discussioni e gli sforzi per finalizzarlo continuano.

 

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