Iran, Trump: "I curdi si sono tenute le armi per i manifestanti a Teheran"
Donald Trump si è detto "molto deluso" dai curdi che non avrebbero consegnato le armi che erano destinate ai manifestanti per rovesciare il regime in Iran. Parlando alla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti ha spiegato che i manifestanti sono rimasti disarmati proprio a causa loro. "I curdi prendono, prendono, prendono. Hanno una grande reputazione al Congresso. Il Congresso sostiene che combattano molto duramente . No, combattono duramente quando pagati", ha sottolineato Trump, sostenendo che Washington aveva inviato "armi" che avrebbero dovuto essere consegnate ai manifestanti, ma i curdi "le hanno trattenute".
Il presidente americano ritiene comunque ancora "molto possibile" giungere ad una soluzione diplomatica con l' Iran per mettere fine alla guerra. "Ho avuto a che fare con loro quattro o cinque volte. Cambiano idea. Sono persone molto disonorevoli", ha affermato parlando. La leadership è al terzo livello. Il primo livello non c'è più. Erano irragionevoli. Il secondo livello era più ragionevole. Al terzo livello, nessuno vuole fare il presidente", ha spiegato. "Ma cambiano idea. Mi è capitato molte volte negli accordi. Sono queste persone con cui concludi un accordo, e il giorno dopo ti mandano un documento che ci mette cinque giorni ad arrivare, quando avrebbe dovuto esserci in 20 minuti. Sai, è un documento piuttosto semplice. Non avremo mai un'arma nucleare", ha affermato ancora Trump. L'Iran pensa che "mi stancherò di questo, o mi annoiero, o subirò qualche pressione. Non c'è pressione, affatto. Avremo una vittoria completa".
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