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Il conto da capogiro al ristorante di Salt Bae: 160mila euro per una cena, solo il vino costa 85mila

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Salt Bae torna a far parlare di sé. Il proprietario della catena, Nusret Gökçe, meglio noto come Salt Bae, ha pubblicato sui propri profili social uno scontrino di una cena nel suo locale. E il conto è da capogiro: 161 mila euro circa, più di 615 mila dirham, la moneta ufficiale degli Emirati Arabi Uniti.

Sotto la foto la didascalia «la qualità non è mai cara». Il suo post ha fatto rapidamente il giro del web, con inevitabili polemiche ammesse. La cena in questione è stata servita a una tavolata da 14 persone che hanno quindi dovuto pagare circa 12mila euro a testa. Tutti hanno mangiato la carne, specialità della casa, che il proprietario spesso va a servire personalmente al tavolo per poi salarle direttamente davanti ai clienti. Un gesto che lo ha reso famoso in tutto il mondo con il soprannome di Salt Bae. Ma a far lievitare il conto sono stati soprattutto il vino e le bevande alcoliche.

 

Lo scontrino è stato emesso nel Nusr-Et Steakhouse alla The Galleria di Al Maryah Island ad Abu Dhabi. In fondo al conto si legge 615.065 dirham, che al cambio attuale (1 dirham vale 0,26 euro) corrispondono a 161.358 euro. Andando nel dettaglio, la tavolata ha speso 315 euro per 5 carpacci di manzo, 1.440 euro per due golden ottoman (bistecca ottomana), 1.180 euro per la golden sirt e 2.360 euro per la golden sirt (tagli di carne che vengono serviti con l'oro alimentare). Ma quello che ha fatto più lievitare il conto sono state le bevande: 85 mila euro per cinque bottiglie di vino Petrus, solo per dirne una. 

 

Tra carne e contorni (anelli di cipolla e patatine fritte), il prezzo era arrivato a 8.200 euro o poco più, dolci compresi. Il conto è schizzato alle stelle perché i commensali evidentemente hanno voluto togliersi lo sfizio di scegliere dei vini costosissimi per accompagnare la loro carne. E Nusret va all'incasso. Specificando nello scontrino che il servizio al tavolo non era incluso nel prezzo...

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