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Vladimir Putin, video imbarazzante da Samarcanda: "Sono cambiate le cose"

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Secondi interminabili, l'imbarazzo palpabile e il linguaggio del corpo che non mente. Attimi di gelo diplomatico a Samarcanda con il presidente russo Vladimir Putin lasciato ad aspettare davanti all'occhio impietoso delle telecamere l'arrivo di Sadyr Japarov, presidente del Kirghizistan. 

 

Putin è rimasto interdetto per circa mezzo minuto, come - a parti invertite  - due mesi fa a Teheran, quando il presidente russo aveva tenuto in attesa l'omologo della Turchia Recep Tayyip Erdogan, che era rimasto ad aspettarlo per quasi un minuto. Insomma, se è una tattica per incutere una sorta di soggezione nei confronti dell'interlocutore, pare essersi rivolta contro lo Zar. 

 

DI solito Putin fa aspettare i leader mondiali, "ora sta aspettando il presidente del Kirghizistan Japarov. Oh come sono cambiate le cose (estremamente lunghe)" commenta il politologo, esperto di Asia centrale, Ian Bremmer.

 

Il video dell'episodio diffuso dai circuiti televisivi che hanno seguito il vertice della Nato dell'Est, come viene definito lo Sco, è stato isolato e sui socia al network è diventato oggetto di discussione. Nel summit dell'organizzazione di Shanghai l'incontro più atteso era quello tra lo stesso Putin e il presidente cinese  Xi Jinping, il primo dall'inizio della guerra in Ucraina. "Vogliamo un ordine mondiale multipolare basato sulle Nazioni Unite, non su regole che qualcuno cerca di imporre ad altri. Il tentativo occidentale di creare un mondo unipolare è inaccettabile perla maggioranza del pianeta", ha detto il russo. Dal canto suo Xi Jinping ha definito Putin "caro vecchio amico" e ha promesso di "approfondire la cooperazione nel commercio, nell'agricoltura, nella connettività e in altri campi".

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