Il suicidio dei soldati russi intorno Chernobyl: esposti a forti radiazioni senza alcuna protezione
Gravi problemi per i soldati russi che hanno sequestrato il sito di Chernobyl dove si verificò nello scorso secolo il disastro nucleare. Alcuni membri dell’esercito di Mosca hanno guidato i loro veicoli blindati senza protezione dalle radiazioni attraverso una zona altamente tossica chiamata "Foresta Rossa", sollevando nuvole di polvere radioattiva. La denuncia è dei lavoratori ucraini della ex centrale nucleare: le due fonti interpellate dalla Reuters hanno affermato che i soldati del convoglio non hanno utilizzato alcun equipaggiamento anti-radiazioni. Il secondo dipendente di Chernobyl ha inoltre detto che è stato un "suicidio" per i soldati perché la polvere radioattiva che hanno inalato può causare radiazioni interne nei loro corpi.
Torna la paura per Chernobyl. Incendi e bombe mettono a rischio la centrale
Dai blog
The Beatles a Abbey Road, tutti sul set per i 4 film di Mendes
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan