Esteri

Il Time incorona Angela Merkel: è la donna dell'anno

La Cancelliera tedesca è la quarta donna a essersi aggiudicata la copertina. Ha avuto la meglio su Donald Trump e Abu Bakr al-Baghdadi

Angela Merkel è la persona dell'anno per il 2015 secondo la rivista "Time". Il settimanale americano motiva la sua decisione con la leadership mostrata per gestire il debito europeo, la crisi dei migranti e quella ucraina. Nella copertina il "Time" definisce la Merkel "Cancelliera del mondo libero". Il magazine spiega di averla nominata persona dell'anno per "aver chiesto più di quanto la maggior parte dei politici del suo Paese avrebbe osato", "per l'essere rimasta ferma contro la tirannia e le convenienze e per aver dato prova di una leadership morale risoluta in un mondo dove questa scarseggia". La sua leadership ha aiutato a preservare e promuovere un'Europa aperta e senza confini di fronte all'instabilità economica e la crisi dei rifugiati in corso. Si tratta della 93esima copertina da quando è stato istituito il premio. A rivelare la scelta è stata Nancy Gibbs, direttore il settimanale. "In un anno in cui i leader mondiali sono stati messi alla prova lungo tutto l'anno, nessuno lo è stato come lei" ha detto Gibbs. Merkel, 61 anni, cancelliera dal 2005, secondo il settimanale ha gestito le crisi del mondo libero, da quella economica a quella dei profughi, senza esitazione. La cancelliera tedesca, figlia di un pastore luterano della Ddr, è stata premiata "per aver accolto centinaia di migliaia di rifugiati e per aver gestito la crisi del debito europea". Le alternative Merkel ha avuto la meglio su una serie di altri candidati, fra cui il leader dello Stato islamico Abu Bakr al-Baghdadi che era ritenuto il favorito, il candidato alla nomination repubblicana per la Casa Bianca Donald Trump, il presidente dell'Iran Hassan Rohani e il ceo di Uber Travis Kalanick. I precedenti È la quarta copertina dedicata a una donna da sola, i precedenti furono Wallis Simpson (1936) Elisabetta II d'Inghilterra (1952) e Corazon Aquino (1986). In altri casi le donne comparirono nelle copertine, ma non da sole. Il premio fino al 1999 era chiamato Uomo dell’anno, ma a un certo punto lo si vide riduttivo e discriminatorio. E così venne dedicato a una persona, un gruppo, un'idea, un oggetto che ha influenzato l’anno. Nel 2014 come persona dell'anno erano stati scelti i 'combattenti dell'Ebola', mentre l'anno prima era stata la volta di papa Francesco. Nel 2012 la scelta era ricaduta su Barack Obama (che era già stato persona dell'anno nel 2008) e nel 2011 era stato selezionato il manifestante, come simbolo delle Primavere arabe.

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