Esteri

Londra, l'aggressore della metro incriminato per tentato omicidio

Il 29enne interrogato dall'antiterrorismo aveva tentato di accoltellare un passeggero. La pista resta quella del "lupo solitario" AGGRESSIONE Fermato dalla polizia con la pistola taser - VIDEO

Si terrà venerdì 11 dicembre la prima udienza dopo che un 29enne dell'est londinese, Muhaydin Mire, è stato incriminato con l'accusa di tentato omicidio in seguito all'attacco con arma da taglio avvenuto nella serata di sabato alla stazione della metropolitana di Leytonstone, nella Londra orientale. Oggi l'uomo, che era stato neutralizzato dalla polizia con un taser, è comparso per la prima volta di fronte ai giudici della Westminster Magistrates' Court, ma solo per confermare le sue generalità e il suo indirizzo. Presentando il caso, che ha rilanciato nella capitale l'allarme legato al terrorismo, il procuratore ha detto che "si è trattato di un attacco violento, sostenuto e non provocato, un attacco durante il quale la vittima è stata presa a pugni, buttata per terra e ripetutamente presa a calci". Il 56enne che è stato accoltellato al collo ha subito un'operazione chirurgica con la quale i medici hanno ricucito una ferita lunga 12 centimetri. L'attacco di venerdì ha avuto luogo in una metropoli dove la tensione, soprattutto dopo i tragici fatti di Parigi dello scorso 13 novembre, resta sempre altissima. L'udienza si terrà nel tribunale dell'Old Bailey, nella City, la principale corte penale della metropoli inglese.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.