Senza tregua le operazioni di soccorso nel Canale di Sicilia. Si calcola che siano tremila, secondo Carlotta Sami, portavoce dell'Unhcr le persone soccorse al largo della Libia, stipate, secondo fonti della Guardia di finanza, su quattordici barconi alla deriva poi raggiunti quasi tutti dalle unità navali di vari Paesi europei, italiani, inglesi, tedeschi e irladesi. In queste ore Nave "Vega" della Marina militare italiana ha tratto in salvo 316 immigrati. Poco prima il pattugliatore "Driade" era intervenuta a favore di un barcone con 560 persone, tra cui molti bimbi e donne., sette delle quali in gravidanza In mattinata, la forza armata ne aveva presi a bordo ulteriori 300. E 372 sono stati presi a bordo a Moas, Migrant offshore Ais station, la postazione di aiuto in mare ai migranti, Ong con sede a Malta,intervenuta con nave "Phoenix". Impegnate unità della Guardia di Finanza e della Guardia costiera, così come la nave di Medici senza frontiere.
Immigrati, soccorsi 14 barconi a largo della Libia
Le unità navali dei Paesi Ue impegnate nelle operazioni per mettere in salvo 3mila migranti
