Esteri

Sventato un piano per uccidere Carlo e Camilla

I due saranno in Irlanda martedì prossimo. I terroristi nordirlandesi dell'Ira avevano progettato un attentato dinamitardo per ucciderli

I terroristi nordirlandesi dell'Ira, membri delle due fazioni di irriducibili, la Real e la Conitnuity Ira, avevano progettato un attentato dinamitardo per uccidere il principe di Galles, Carlo e la moglie Camilla che da martedì prossimo saranno in visita in Irlanda. La polizia ha sventato il complotto e ha arrestato sette persone. È quanto rivela il tabloid Daily Mirror secondo il quale i terroristi avevano pensato di piazzare una serie di ordigni improvvisati, Ied, come quelli impiegati in Iraq e Afghanistan, sul ciglio della strada dove sarebbe passato il corteo dell'erede al trono.   Trovate le bombe. Le bombe sono state trovate a Dromiskin, vicino la cittadina di Dundalk nella contea irlandese di Louth, al confine con l'Ulster. Gli agenti hanno ritrovato una serie di ordigni rudimentali formati da tubi di metallo riempiti con esplosivo mischiato a biglie di ferro, chiodi e pezzi di metallo che con la forza della deflagrazione si sarebbero trasformati in proiettili letali. Due dei sette arrestati sono stati trovati in possesso di alcuni ordigni e di armi. Le misure di sicurezza sono state rafforzate così come per mercoledì prossimo quando i due saranno in Ulster. Carlo, peraltro, per la prima volta commmemorerà in Irlanda l'assassinio, ad opera dell'Ira nel 1979 a Sligo, dell'adorato mentore e prozio, Lord Mountbatten, la cui barca venne fatta saltare in aria. Nell'attentato mori' anche un nipote 14enne ed un suo amico di 15 anni. Real e Continuity Ira non hanno mai accettato l'accordo del Venerdì Santo del 1998 (Good Friday Agreemente) che segnò la fine degli anni più violenti del terrorismo nordirlandese e che, tra mille difficoltà e tensioni sempre pronte a riemergere, ha portato ad anni di pace in Ulster.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.