Esteri

Nordcorea verso il rientro nella "black list" del terrorismo Usa

Lo dice un rapporto presentato dal blogger Joshua Stanton al Comitato per i diritti umani in Corea del Nord

A 7 anni di distanza dall'apertura di George W. Bush, la Corea del Nord potrebbe tornare nella lista Usa dei Paesi sponsor del terrorismo. Pyongyang ha accresciuto il suo "sostegno materiale" alle organizzazioni terroristiche da quando il predecessore di Barack Obama decise di cancellarla dalla "black list", nel tentativo di aprire un dialogo per risolvere la disputa sul nucleare.   Il rapporto. Lo afferma un nuovo rapporto presentato dal blogger Joshua Stanton al Comitato per i diritti umani in Corea del Nord, denominato "Arsenale del Terrore", che suggerisce al Congresso e al Dipartimento di Stato di ridefinire i "vaghi e inconsistenti" standard in base ai quali si definiscono gli Stati "sponsor" del terrore, e reinserire Pyongyang nella lista. "Dal 2008 la Corea del Nord ha incrementato l'uso del terrorismo come strumento della politica di Stato e sembra aver accresciuto il suo sostegno materiale alle organizazioni terroristiche", ha spiegato Greg Scarlatoiu, direttore del Comitato. "La recente condotta del regime minaccia gli attivisti per i diritti umani, i dissidenti in esilio, la popolazione civile della Corea del Sud e di altri Paesi, compresi gli Stati Uniti.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.