E' il giorno in cui l'Italia si gioca tutto. Il coinvolgimento di altri attori nell'affare Libia dipenderà molto da quanto Matteo Renzi sarà convincente. "Penso ci siano le condizioni per cambiare l'approccio" dell'Ue sulla questione dell'immigrazione nel Mediterraneo. Renzi, al termine di un vertice dei leader socialisti europei e poco prima dell'inizio del Consiglio europeo straordinario dedicato alla crisi umanitaria, dichiara: "Sono ottimista sul fatto che possiamo portare a casa il segno che finalmente qualcosa in Europa è cambiato", sottolineando che il problema non è solo italiano o di Malta, ma "è un problema umanitario, di giustizia e di sicurezza". Di fronte ad una tragedia come quella di domenica, aggiunge Renzi, bisogna affermare che la politica in Europa è una cosa che può dimostrare la sua dignità. Se l’Europa è solo regolamentazione e iniziative economiche, perde la sua anima di fronte a una tragedia come quella che stiamo vivendo, perché il Mediterraneo continua a essere luogo di dolore e disperazione se l’Ue non mostra il suo volto solidale. Il premier italiano ringrazia gli altri 26 Paesi per la disponibilità. "Penso ci siano le condizioni per cambiare approccio". Parole incoraggianti arrivano anche dal presidente del Cosiglio europeo, Donald Tusk, secondo cui la drammatica situazione nel Mediterraneo dimostra che quella dell’immigrazione è una questione europea e non un problema dei paesi del sud europeo. "La discussione sulla solidarietà tra Paesi membri per la redistribuzione dei richiedenti asilo sarà la questione più difficile da trattare". Nel vertice straordinario di oggi, spiega, bisognerà sconfiggere qualche interesse nazionale in nome del bene comune. Interesse nazionale difeso da David Cameron, a margine di un vertice a quattro prima del Consiglio. Nella sede della delegazione italiana a Bruxelles, infatti, si sono riuniti il presidente del Consiglio italiano, Angela Merkel, il premier britannico Cameron e il presidente francese, Francois Hollande. Secondo Cameron è necessario smantellare le gang in Libia e stabilizzare la regione. La Gran Bretagna aiuterà, contribuirà sia dal punto di vista del budget che dedicano alla difesa sia sul piano dei mezzi, navi ed elicotteri. "Ma aiutiamo nelle giuste condizioni, ovvero che le persone salvate siano portate nei Paesi sicuri più vicini come l'Italia e che non chiedano asilo nel Regno Unito". (Foto: Nomfup)
Immigrazione, al via vertice Ue. Renzi ottimista, Cameron non vuole immigrati
Incontro a 4 prima del Consiglio europeo. Tusk: "Il Mediterraneo è un problema comunitario. Oggi bisognerà sconfiggere qualche interesse nazionale in nome del bene comune"
