In Iraq l'Isis ha decapitato quattro uomini che reclutavano volontari per combattere contro i miliziani jihadisti nell'offensiva lanciata dall'esercito di Baghdad. L'esecuzione, documentata in un video postato su siti vicini al Califfato, è avvenuta nella provincia di Salaheddin, dove imilitari iracheni hanno sferrato un attacco per sottrarre all'Isis il controllo di Tikrit. I quattro reclutatori, vestiti di nero, vengono mostrati in ginocchio lungo una strada deserta con alle spalle i miliziani che brandiscono i coltelli e in altre immagini si vede la decapitazione Bandiere nere sostiuiscono le croci a Mossul. Alcuni militanti dello Stato islamico hanno sostituito con le loro bandiere nere le croci poste sulla cupola della chiesa Mar Korkis a Mossul, in Iraq. È quanto riportato l'emittente al-Arabiya sul suo sito, aggiungendo che i jihadisti hanno distrutto anche altri simboli religiosi nella chiesa, tra cui quadri e statue. Mossul era stata occupata dal gruppo estremista a giugno dell'anno scorso e la maggior parte dei cristiani era fuggita dalla città. Non è la prima volta che i militanti dello Stato islamico prendono di mira luoghi di culto cristiani nel nord dell'Iraq: l'anno scorso membri dell' Isis avevano dato fuoco a una chiesa costruita 1.800 anni fa.
Isis, decapitati reclutarori anti - jihadisti in Iraq
I quattro reclutatori, vestiti di nero, vengono mostrati in ginocchio lungo una strada deserta con alle spalle i miliziani che brandiscono i coltelli
