Una raffica di spari sono stati uditi davanti alla sede della polizia di Ferguson, nel Missouri, dove sono stati colpiti due poliziotti durante una protesta per l'uccisione di un nero da parte della polizia. Poche ore prima, il capo della polizia di Ferguson, Thomas Jackson, si era dimesso. Era stato il bersaglio di dure critiche del Dipartimento di Giustizia Usa per le politiche dell'amministrazione nel sobborgo teatro di violente proteste per la morte del 18enne afroamericano Michael Brown, ucciso dalla polizia. Prima di lui si era dimesso il city manager John Shaw, che ricopriva la carica dal 2007. Il tenente colonnello della polizia di Ferguson, Al Eickhoff, ha detto di non credere che nessuno dei due poliziotti feriti faccia parte del suo Dipartimento. L'ufficiale non è stato in grado di fornire notizie sulle condizioni degli agenti. Subito dopo che si sono uditi i colpi d'arma da fuoco, una decina di dimostranti sono fuggiti, e alcuni di loro hanno urlato: "Hanno colpito un polIziotto".
Ferguson, spari contro la polizia: colpiti due agenti
Poche ore prima, il capo della polizia di Ferguson, Thomas Jackson, si era dimesso dopo le violente proteste per la morte del 18enne afroamericano Michael Brown, ucciso dalla polizia
