Esteri

«Tregua subito e autonomia per il Donbass»

L’immediato cessate il fuoco, una zona smilitarizzata da 50 a 70 chilometri lungo il confine tra Ucraina e Russia e autonomia per il Donbass, la regione mineraria contesa dai ribelli a Kiev. Sono...

L’immediato cessate il fuoco, una zona smilitarizzata da 50 a 70 chilometri lungo il confine tra Ucraina e Russia e autonomia per il Donbass, la regione mineraria contesa dai ribelli a Kiev. Sono questi i punti principali della proposta portata dal presidente francese Francois Hollande e dalla cancelliera tedesca Angela Merkel al presidente russo Vladimir Putin. «È l’ultima chance per la pace - ha sottolineato hollande - Quello che resta dopo è solo la guerra». «Noi non faremo guerra a nessuno, noi collaboreremo con tutti», ha ribadito Putin. «È in corso un tentativo di sovvertire l’attuale ordine mondiale. L’obiettivo è imporne uno con un leader incontestabile al quale tutto sia permesso, mentre agli altri viene permesso solo quello che lui vuole e ritiene nel proprio interesse. Questo tipo di ordine mondiale non potrà mai essere accettato dalla Russia». Il cessate il fuoco nell’est dell'Ucraina potrebbe essere raggiunto nel giro di «poche ore o al massimo giorni», ha affermato il presidente ucraino Petro Poroshenko, che sta lavorando per una mediazione.Il vice presidente Usa Joe Biden ha chiesto alla Russia di mostrare attraverso le azioni e non solo a parole il proprio impegno per l’iniziativa di pace franco-tedesca sull’Ucraina. Intanto mentre nelle ultime 24 ore sono morte altre 12 persone a causa dei bombardamenti che stanno martellando Debaltsevo, il segretario di Stato Usa John Kerry ieri a Monaco ha incontrato il ministreo degli Esteri russo Sergeij Lavrov a cui ha ribadito la necessità di «un'immediata ripresa del cessate il fuoco, del ritiro delle armi pesanti e della chiusura del confine in Ucraina».

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