Bambini crocifissi, decapitati, seppelliti vivi, torturati, venduti come schiavi del sesso. Usati come scudi umani, trasformati in «bombe suicide», educati a uccidere senza pietà. Non c’è fine agli orrori commessi dai miliziani dello Stato Islamico. Non c’è fine alla crudeltà dell’Isis. Eravamo abituati a vedere gli omosessuali gettati dai tetti dei palazzi, le donne lapidate da uomini assetati di morte, i prigionieri arsi vivi nelle gabbie. Tutto questo non è nulla di fronte ai crimini perpetrati nei confronti dei bambini. L’ultimo dossier dell’orrore è contenuto nel rapporto del comitato Onu sui diritti del fanciullo pubblicato il 4 febbraio. VITTIME DI OTTO ANNI «Siamo profondamente preoccupati per le torture e l’uccisione di quei bambini, in particolare quelli apparteneti alle minoranze ma non solo - ha detto Renate Winter, membro del comitato Onu - Sono molto piccoli, anche di circa otto anni o meno. La portata del problema è enorme». Le vittime sono spesso minori appartenenti alla setta yazida e alle comunità cristiane, ma anche musulmani sciiti e sunniti. DISABILI BOMBA L’Isis sceglie con particolare accuratezza i bambini da destinare al martirio. Il dossier Onu rivela che «i bambini sono usati come bombe suicide, compresi i bambini con disabilità o quelli che vengono venduti ai gruppi armati dalle loro famiglie». Ma i ragazzini sono usati anche «come scudi umani per proteggere le strutture dell’Isis dagli attacchi aerei e sono forzati ad assistere a torture brutali e a omicidi». COSTRUTTORI DI ORDIGNI I minorenni vengono addestrati anche come «informatori e come creatori di bombe per i gruppi armati». I bambini di 12 e 13 anni vengono inviati ai corsi di guerra a Mosul. «Chi è fuggito dalla Siria viene costretto a ritornare nel proprio Paese a combattere con la Free Syrian Army (FSA). VIOLENZE SESSUALI Capitolo a parte è quello degli abusi. Le violenze sessuali vengono definite «sistematiche», con il rischio concreto di trasmissione di infezioni e malattie, tra cui l’HIV. I minori nelle mani dei terroristi vengono fatti vivere in condizioni disumane, nella sporcizia, costretti a bere acqua non potabile e a mangiare «cibo di pessima qualità». Infine, c’è la pena di morte applicata ai bambini. Come ha riferito Renate Winter, i piccoli vengono giustiziati mediante crocifissione o sotterrati quando ancora respirano.
Figli di un Dio minore
Rapporto Onu sull’Isis: bambini cristiani crocifissi, stuprati e sepolti vivi, atrocità mai viste anche con i piccoli disabili I figli del Califfato islamico educati invece a uccidere senza pietà
