Esteri

Medico scomparso in Libia, ipotesi rapimento

E' il chirurgo ortopedico catanese Ignazio Scaravilli. Operava a Dar Al Wafa. Il 70enne irreperibile dal 6 gennaio

Un medico italiano di 70 anni, Ignazio Scaravilli, è scomparso in Libia, dove si era trasferito per fornire il proprio aiuto all'ospedale di Dar Al Wafa, vicino Tripoli. Dell'uomo, specialista ortopedico di origini catanesi, non si hanno più notizie dal 6 gennaio. La conferma dell'irreperibilità di Scaravilli è stata data da Londra dal ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, il quale ha assicurato che la Farnesina sta seguendo "attentamente" il caso "con il consueto riserbo". La procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo: l'ipotesi di reato formulata contro ignoti dal pm Sergio Colaiocco è di sequestro di persona con finalità di terrorismo. Il magistrato ha dato incarico ai carabinieri del Ros di svolgere una serie di accertamenti.   Nel novembre scorso erano stati liberati in Libia due ostaggi italiani: Marco Vallisa e Gianluca Salviato. Vallisa, catturato nella zona ovest del Paese, a 200 chilometri da Tripoli, è stato tenuto prigioniero per 4 mesi. Il 48enne Gianluca Salviato, tecnico nel settore dell'edilizia, era stato sequestrato in Cirenaica il 22 marzo scorso.

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