Respirare. Ed è proprio nel respiro che c’è custodito il segreto della vita. Si respira su un dolore, si visualizza il punctum dolens, e tutto passa. Natura chiama natura e l’equilibrio si rinsalda. Molti sono i luoghi in Italia dove la natura è generosa. A 650 metri di altitudine nel cuore del Parco Nazionale della Majella, c’è Caramanico Terme, e qui natura e salute fanno il loro sentimentale pas de valzer donando ai loro ospiti tutto il benessere di cui hanno bisogno. E di benessere c’è veramente tanto bisogno. È dal 1576 che preziose sorgenti solfuree ed oligominerali hanno fatto di questo piccolo e suggestivo borgo medievale, uno dei luoghi più esclusivi dedicati al benessere e alla salute svolgendo un’importante attività di prevenzione, cura e riabilitazione. «La Salute» e «Gisella», sono le protagoniste. Acque minerali solfuree ad alto grado solfidrimetrico utilizzate nella terapia termale. Ormai è conclamato: le qualità terapeutiche di queste straordinarie acque riattivano le funzioni fisiologiche degli apparati trattati e svolgono un’attività di prevenzione, cura e riabilitazione. E poi c’è «Il Pisciarello», che è un’acqua oligominerale ad effetto diuretico. Qui a Caramanico Terme il miglior medico per curare e riabilitare i problemi dei principali apparati dell’organismo umano è proprio la natura. Per rinosinusiti, faringolaringiti, otiti, bronchiti, artrosi, e per la cura delle stesse, durante la fase cronica, e nella riabilitazione degli apparati respiratorio, motorio, vascolare, uditivo e vocale, c'è un programma di cure specifico. Torna così il benessere psico-fisico. Rimanendo in Italia e parlando di terme e luoghi incantati non si può non citare un altro luogo meraviglioso: Ischia. Quest’isola, ricchissima di sorgenti termali dalle innumerevoli virtù terapeutiche, è rinomata in tutto il mondo. Questo ambiente composto dalle balze rocciose dell’Epomeo, dalle tenere colline, dalle riposanti pinete, le spiagge e la brezza marina, è un dolce giardino incantato dove il corpo e lo spirito raggiungono uno stato di benessere che restituisce bellezza. Le acque termali d’Ischia erano già note nell’antichità. I Greci le utilizzavano per ritemprare lo spirito e il corpo e curare le ferite di guerra. Attribuivano a queste acque e ai vapori che fuoriescono dalla terra poteri soprannaturali. Ormai si sa, ma forse è meglio ricordare, che l’isola di Ischia ha un patrimonio idrotermale tra i più antichi del mondo con ben 69 gruppi fumarolici e 29 gruppi di sorgenti termali da cui scaturiscono 103 emergenze sorgive, sparse nei circa 42 kmq del territorio isolano. Le sue sorgenti minerali sono molto varie e caratterizzate, in genere, da una temperatura da i 18 a i 90°C. Le acque termali ischitane sono alcaline, contengono zolfo, iodio, cloro, ferro, elementi potassici e microelementi di sostanze attive. La molteplicità delle applicazioni è altrettanto impressionante: bagni minerali o termali, ozonoterapia, docce, fanghi, bagni turchi, inalazioni, irrigazioni, massaggi subacquei, effettuati in numerosi stabilimenti ben attrezzati anche annessi a strutture ricettive spesso accreditati con il Servizio Sanitario Nazionale. La natura, perfezionista al punto tale che tutto sembra lasciato al caso, come una madre sa prendersi cura dei suoi figli. Ora tocca ai suoi figli avvicinarsi e lasciarsi cullare.
Coccole miracolose dalle sorgenti minerali
Il vero tesoro di Ischia sgorga dal sottosuolo
