Le lacrime della redazione salutano una nuova edizione. Domani in edicola, a una settimana dagli attacchi degli jihadisti, il nuovo numero di Charlie Hebdo. Inonderà le edicole di tutta Europa con 3 milioni di copie tradotto in 16 lingue diverse (tra cui anche il turco e l'arabo). Le principali organizzazioni musulmane in Francia (il Consiglio francese del culto musulmano e l'Uoif, vicino ai Fratelli Musulmani) hanno rivolto un appello alla comunità perché si mantenga "la calma, evitando reazioni emotive". L'autorità musulmana d'Egitto, Dar al-Ifta, ha già definito il nuovo numero "una provocazione ingiustificata nei confronti del miliardo e mezzo di musulmani in tutto il mondo". Il vignettista Luz ha raccontato la genesi del fumetto: "Il nostro Maometto è più simpatico di quello dei terroristi". Quanto alle conseguenze, "nessuna inquietudine": "Faccio affidamento sull'inteligenza delle persone. Chi ha commesso questo attentato manca di umorismo".
Charlie Hebdo, domani di nuovo in edicola
Conferenza stampa tra le lacrime della redazione. In copertina, Maometto che espone un cartello con scritto: "Je suis Charlie"
